Il progetto in breve
Ambiente di coding a blocchi in stile CodeMonkey per primaria e secondaria di I grado.
Lo studente programma le mosse di Fario, una trota fario che risale il fiume Oglio
da Orzinuovi a Ponte di Legno: 12 livelli in 4 tratti a difficoltà crescente, mappati
sul corso reale del fiume. Applicazione single-file (HTML/CSS/JS vanilla), nessun dato raccolto,
utilizzabile su LIM, Mac di laboratorio e iPad.
Quadro di riferimento
Indicazioni Nazionali 2025 (DM 221/2025): informatica integrata nei percorsi di Matematica
e Tecnologia all’interno delle STEM; pensiero computazionale come riconoscimento di regolarità
e pattern (L. 233/2021, art. 24 bis); approccio che parte dalla realtà e dall’esperienza
dell’alunno per giungere alla teoria; errore riconosciuto come parte integrante del lavoro
intellettuale, non stigma da evitare.
Architettura didattica
I quattro tratti del fiume corrispondono a quattro nuclei del pensiero computazionale:
sequenze (Pianura dell’Oglio), cicli (Lago d’Iseo), istruzioni condizionali
(Valle Camonica), pattern complessi e ottimizzazione (Ponte di Legno). La palette dei blocchi
è progressiva: ogni livello mette a disposizione solo le istruzioni pertinenti.
Il limite di blocchi per livello (lo «zaino») non è una punizione ma un vincolo
progettuale: al livello 4 rende il ciclo RIPETI l’unica strada percorribile, costringendo
all’astrazione. Il livello 3 è volutamente prolisso (11 blocchi quasi uguali) per far
sentire il bisogno del ciclo prima di introdurlo. Il livello finale si risolve con un unico
algoritmo generale di 4 blocchi valido per tutto il percorso: il passaggio dalla sequenza memorizzata
alla regola.
Interdisciplinarità
Geografia: il percorso, le quote e i toponimi sono reali (Sarnico, Montisola, Costa Volpino,
Capo di Ponte, Edolo, Pezzo); la confluenza di Frigidolfo e Narcanello è rappresentata nel grafico.
Scienze: la trota fario è autoctona, la trota iridea racconta lei stessa di essere una specie
alloctona introdotta dal Nord America. Matematica: la mappa dei livelli è un profilo
altimetrico, cioè un grafico cartesiano con assi e unità di misura reali, utilizzabile per
letture e domande sul dislivello. Storia: le incisioni rupestri di Capo di Ponte sono citate
come «istruzioni lasciate sulle rocce», aggancio alla verticalità del curricolo.
Gestione dell’errore
Nessun rosso, nessun punteggio negativo, tentativi illimitati. Quando il programma fallisce,
il blocco responsabile resta evidenziato e il messaggio in ambra pone una domanda socratica
(«cosa c’era davvero davanti al suo muso?») seguita dal suggerimento del livello.
L’obiettivo è il ciclo prova–osserva–correggi, non la risposta esatta al primo colpo.
Valutazione
Tre stelle per livello, tre dimensioni osservabili: processo (Fario arriva alla meta),
completezza (tutte le larve raccolte), qualità della soluzione (numero di blocchi
entro la soglia di eleganza). Le tre dimensioni sono riutilizzabili come righe di una rubrica di
valutazione di processo e di prodotto; il confronto tra soluzioni diverse della stessa classe
è un’ottima attività di peer review.
Privacy e accessibilità
Nessun localStorage, nessun cookie, nessun dato trasmesso: l’app è adatta a postazioni
condivise e non richiede valutazione d’impatto. La persistenza è affidata ai
codici di risalita: toponimi del viaggio che lo studente annota sul quaderno e reinserisce
per riprendere — il salvataggio stesso è ripasso di geografia. Font ad alta leggibilità
(Atkinson Hyperlegible), suoni disattivabili, preferenza di riduzione del movimento rispettata.
Strumenti per il docente
Cinque tocchi sul logo della scuola sbloccano tutti i livelli (modalità esplorazione, utile
alla LIM). Il parametro ?livello=N nell’indirizzo apre direttamente un livello.
Il pulsante Cartina in alto mostra il percorso reale del fiume con la confluenza:
utile alla LIM per ancorare ogni tratto del gioco alla geografia. Codici di risalita completi:
Scuola Sacra Famiglia · Orzinuovi (BS) — progetto didattico per il
pensiero computazionale, Indicazioni Nazionali 2025. Realizzato dall’Animatore Digitale.